WIDE nr. 33 Maggio 2017

WIDE nr. 33 Maggio 2017

Lavorazioni ed effetti speciali per decorare il lusso

In.Deco Serigrafia realizza progetti ricercati e dal grande impatto estetico. Specializzata nei settori della profumeria e della cosmetica di lusso, l’azienda si avvale di diverse tecniche di stampa, quali tampografia, serigrafia, stampa a caldo, sublimazione 3D, metallizzazione, verniciatura UV e floccatura. L’industrializzazione delle procedure interne le consente di evadere le commesse nei tempi e con i costi richiesti dal mercato.

Risponde Alessandra Musitelli, titolare e responsabile commerciale di In.Deco Serigrafia

Cosa si intende oggi per ‘decorazione dei prodotti’?
La tendenza del mercato è quella di utilizzare la stampa per impreziosire il prodotto. Ciò significa che la stampa non ha più solo lo scopo di comunicare ii brand e/o di fornire le indicazioni di utilizzo, ma diviene lo strumento che consente di rendere l’articolo più accattivante a livello estetico. A questo proposito, abbiamo realizzato una campagna intitolata “In.Deco Feel Nature” con l’obiettivo di mostrare come – grazie alle nostre tecnologie – siamo in grado di riprodurre effetti molto scenografici già presenti in natura. Mi riferisco, ad esempio, alla verniciatura glitterata che richiama il cielo stellato e all’effetto iridescente metallizzato come le bolle di sapone.

Quali sono per In.Deco Serigrafia le principali sfide di oggi?
Uno stampatore attivo nell’ambito del product decoration deve promuovere al suo interno un’attività di ricerca e sviluppo continua per arrivare a proporre finiture e soluzioni di decorazione sempre nuove. Questa è una delle principali sfide da affrontare, insieme alla necessità di offrire flessibilità nel servizio, rispetto di tempistiche sempre più ridotte e, in ultimo ma non meno importante, la qualità del prodotto finito.

Qualità più elevata versus convenienza dei costi: quale criterio guida le scelte dei clienti?
Direi che, in generale, vi è più di un criterio di scelta e molto dipende dal mercato di riferimento del cliente. Nella profumeria di nicchia, il costo passa in secondo piano rispetto alla resa estetica, quindi sviluppiamo progetti che richiedono più di una tecnica di decoro: i vetri vengono verniciati per effetti particolari, floccati, stampati a caldo per finiture metalliche sui loghi e così via. Nei mercati dei grossi volumi, è al costo che viene data maggiore enfasi e il decoro è pressoché circoscritto all’utilizzo di uno o due colori.

Serigrafia e stampa digitale, se e come le due tecnologie convivono?
Nel mercato dei grandi numeri, la stampa tradizionale rimane tuttora l’unica tecnologia in grado di soddisfare le esigenze di produttività, costi e qualità elevata. Quando la produzione riguarda campionature, progetti che implichino pezzi unici o piccoli lotti, allora si valuta l’utilizzo della stampa digitale. Detto questo, per quanto riguarda i nostri mercati di riferimento – profumeria e cosmetica – la stampa digitale non ha ancora raggiunto il livello della stampa tradizionale, pertanto al momento le applicazioni realizzate in digitale sono quasi inesistenti.

Alla vigilia della prossima FESPA, quali novità vi aspettate di trovare?
Riprendendo quanto appena detto, a FESPA 2017 ci aspettiamo di trovare delle novità nell’ambito della stampa digitale. Novità volte a migliorare le prestazioni di questa tecnologia, portando il digitale al livello della stampa tradizionale e permettendone l’utilizzo anche nei nostri mercati di riferimento.

 

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